In questa serie ho indagato molto attivamente sulla costruzione dell’identità
- sull’agente intenzionale, Io col pennello come artefice della mia
- ma con l’accento sulla molteplicità ‘’degli’’ Io.
Ci sono molte visioni che si sovrappongono, negli studi, nelle ideologie e pure nella vita quotidiana ci accorgiamo come il nostro comportamento, il nostro sentire.. persino la nostra voce muta cambiando ambiente o in relazione alla persona che abbiamo davanti.
Ho notato poi, in natura, una dinamica ripetitiva, un pattern di movimento sul quale mo son chiesta come si attiva in questa costruzione interiore attraverso le esperienze e l’incontro profondo con l’Altro. I fisici la chiamano la teoria de vortici.. #
Nella fluidodinamica, nell’aerodinamica, nel pattern irregolare del volo delle rondini, delle api, nel comportamento fluido delle folli si ripresenta un movimento circolare che porta tuti a destinazione, tendenzialmente senza scontrarsi. Anche nella dinamica interplanetare, piuttosto che nel cosmo, lo stesso movimnento rotatorio permette e porta l’Universo ad espandersi mentre nel micro Tutto collabora alla stessa crescita.
Attraverso l’analisi introspettiva ho elaborato su questi cartoncini come la mia dinamica interiore stava evolvendo spinta dagli eventi, dal’evoluzione della separazione dal padre dei miei figli o dallo scandire dei momenti trascinantidi connessione con lori, in un moto perpetuo che potevo al massimo coordinare.
Nella teosofia e nella visione New Age l’essere umano è compreso come un’entità complessa, composta dal corpo fisico, uno emotivo ed animato e dal corpo sottile ed elevato, il corpo spirituale. Ogni livello di questa presenza interagisce e porta trasformazione nell’incontro con l’Altro. Tu percepisci il mio tocco, le tue parole toccano le mie, la nostra presenza, storia, incontro evolvono e ci porta al prossimo passo, fluidamente.

In questi quadri ho provato a costruire su una base scura e cava, in prima fase in carboncino aquarellato e poi in blu di Prusia in olio, una struttura dinamica tridimensionale attraverso elementi di colori contrastanti o risonanti, che in questo movimento impetuoso compongono ed allo stesso tempo decostruiscono la figura in direzioni contrapposte.
Mi sono spinta a ricreare in forma visiva cosa avviene nel mio stare al mondo attraverso l’incontro profondo con l’Altro, come l’interazione profonda e consapevole agisce sui vari livelli della complessità umana alla quale accennavo prima.